Conversazioni Annuali

La passione è la vera chiave per affrontare le sfide del prossimo futuro.

La passione è la vera chiave per affrontare le sfide del prossimo futuro. La nostra civiltà si troverà di fronte a cambiamenti radicali che comporteranno, nell’arco dei prossimi venti anni, innovazioni superiori a quelle degli ultimi 3 secoli.
Sono queste alcune delle riflessioni con le quali Giuseppe Marino, attuale top manager del gruppo Hitachi, ha intrattenuto una nutrita platea di imprenditori e giovani studenti presso lo spazio convegni del Centro Mati 1909, in occasione della 2° conversazione di Alta Toscana Innova tenutasi nella serata dello scorso 5 giugno.
Il manager del gruppo Hitachi ha spiegato le trasformazioni in atto negli stabilimenti italiani e lo sviluppo innovativo dei processi e dei percorsi che guidano il colosso giapponese.
Marino si è mostrato piacevolmente sorpreso anche dall’iniziativa di Alta Toscana Innova, una società che raggruppa alcune delle principali aziende dell’area di Pistoia e Prato, con la finalità di assistere e far crescere le start up innovative che alla stessa si rivolgono.
Il lavoro di squadra e lo scambio di esperienze maturate in ambiti diversi (dal vivaismo alla meccanica, passando dall’edilizia, dai trasporti e dalla farmaceutica) costituiscono fattori chiave per lo sviluppo di nuove iniziative che anche lo stesso Gruppo Hitachi non può che auspicare e favorire.
Non a caso il top manager del colosso nipponico ha ben evidenziato quanto la sua azienda con le sue potenzialità, non solo economico e finanziarie, sia già coinvolta ed interessata alla crescita, dimensionale e qualitativa, delle imprese del territorio con le quali collabora.
La relazione dell’ing. Marino ha toccato molti altri temi, tutti di strettissima attualità sui quali vi sono state poi una serie di richieste di precisazioni ed ulteriori chiarimenti da parte della platea dei partecipanti all’iniziativa.
Subito dopo è intervenuto il Prof. Andrea Arnone, Prorettore dell’Università di Firenze e rappresentante del dipartimento di Ingegneria Industriale della stessa Università.
Il Prof. Arnone ha sottolineato il ruolo chiave di incontri come quello organizzato da Alta Toscana Innova che consentono al mondo universitario di interloquire con le imprese e comprendere, da entrambi i lati, i bisogni e le esigenze future.   
Al termine degli interventi e del successivo dibattito coordinato da Daniele Matteini, Vice Presidente di Confindustria Toscana Nord, alcuni studenti degli istituti tecnici ITTS Fedi-Fermi di Pistoia e ISI Pertini di Lucca accompagnati dai dirigenti scolastici Paolo Bernardi e Daniela Venturi, hanno presentato dei progetti di start up innovative che verranno esaminate dal comitato tecnico di Alta Toscana Innova.
Alla fine della serata il Presidente Francesco Mati, estremamente soddisfatto sia per la qualità degli interventi che per la risposta del pubblico alla manifestazione, ha esteso a tutti i partecipanti l’invito al prossimo evento che Alta Toscana Innova, come orami da consuetudine, proporrà alle imprese e più in generale al tessuto sociale del nostro territorio.

“INNOVAZIONE come cultura e prassi territoriale”

“INNOVAZIONE come cultura e prassi territoriale”
Mercoledi 5 Giugno 2019 – 0re 19.00
2°conversazione di Alta Toscana Innova
presso lo Spazio Convegni del Centro Mati 1909
Via Bonellina, 46 (uscita A11) Pistoia

Nel nuovo Centro convegni realizzato da ‘Mati 1909’ in via Bonellina 46 a Pistoia, anche quest’anno si terrà l’annuale “Conversazione” organizzata da Alta Toscana Innova, società sorta nel 2017 per iniziativa di un gruppo di imprenditori e di imprese di Pistoia e Prato con il fine di dare sostegno, non soltanto finanziario, a nuove attività imprenditoriali, incrementando nel contempo la capacità di crescita di quelle esistenti attraverso la diffusione delle opportunità offerte da economia digitale, internet of things, industria 4.0

Il prossimo 5 giugno, dopo i saluti di Francesco Mati, Presidente della società, Giuseppe Marino, attuale top manager del Gruppo Hitachi, tratterà il tema

“INNOVAZIONE come cultura e prassi territoriale”
Partendo dalle analisi dei mega trend mondiali e dall’impatto di alcune tecnologie e dinamiche che stanno rivoluzionando il mondo, il relatore parlerà di come Hitachi Rail sta immaginando il futuro e di quali azioni strutturali (su competenze, organizzazione, architettura, finanziamenti) sono necessarie nel nostro territorio per creare quel DNA di innovatori indispensabile per competere.

La grande esperienza e competenza professionale di Marino ne fanno una personalità di particolare valore.
Nato a Brescia nel 1964, laureato in ingegneria meccanica, dopo una lunga carriera internazionale nel settore automotive e security technologies, è entrato nell’azienda ferroviaria Ansaldobreda per seguirne il rilancio ed il successivo ingresso nella multinazionale nipponica Hitachi, un universo che conta 996 società e 330.000 dipendenti nel mondo e che, con Hitachi Rail Italy, è un’eccellenza nell’industria ferroviaria, con realtà produttive nel nostro Paese e negli Stati Uniti.
Ad ascoltarlo ci sarà una qualificata platea di personalità del territorio, composta da imprenditori, manager, amministratori pubblici, rappresentanti di categorie economiche, professionisti, professori e studenti di Prato, Pistoia e Lucca.
 

 

“Frequentare il futuro, INNOVAZIONE, IMPRESE E TERRITORIO: LA TOSCANA NELLA COMPETIZIONE GLOBALE”

“Frequentare il futuro, INNOVAZIONE, IMPRESE E TERRITORIO:  LA TOSCANA NELLA COMPETIZIONE GLOBALE” Si è parlato di futuro alla prima assemblea annuale di Alta Toscana Innova.
Un futuro anche in termini di responsabilità sociale dell’impresa e di analisi delle necessarie strategie di sviluppo, secondo un’ottica di vicinanza e restituzione al territorio, considerato un elemento essenziale di ogni successo imprenditoriale.

Il professore Alessandro Pedretto, eminente docente dell’Università di Firenze,  ha presentato ad un pubblico numeroso e qualificato di imprenditori e rappresentanti di categorie economiche, un quadro preciso della situazione dell’Alta Toscana, evidenziando le aziende ed i settori merceologici usciti dalla lunga crisi, per la maggior parte grazie all’internazionalizzazione.
Un argomento però, più di tutti, ha dominato la scena, quello delle generazioni future, della loro capacità  creativa, dimostrata dagli studenti delle scuole medie superiori di Prato, Pistoia e Lucca nell’elaborazione di innovative soluzioni tecniche, in risposta alle problematiche produttive e commerciali proposte da aziende del territorio, che si sono a tal fine avvalse della Piattaforma digitale (“LA SFIDA”), allestita sul sito internet di Alta Toscana Innova.

Tre i gruppi di studenti  che hanno partecipato alla redazione dei progetti, tutti provenienti dall’ITIS Fedi-Fermi di Pistoia, diretti dal dirigente scolastico Prof. Paolo Bernardi e coordinati  dal prof. Pasquale Silvestro:
Team Endiasfalti -  formato da Jacopo Niccolai, Niccolò Bartolini, Fabio Marchetti
Team CAP -  formato Alessio Procelli, Alberto Lucarelli
Team Gruppo Mati -  formato da Jacopo Noferi, Leonardo Azzini e Andrea Hasanllari
“Sono rimasto sinceramente colpito per come i tre gruppi di studenti, seguiti dal loro professore, hanno dimostrato una professionalità straordinaria nel trovare soluzioni a problemi complessi sottoposti dalle aziende” ha dichiarato Francesco Mati Presidente della società, “l’idea di puntare sulla creatività dei giovani studenti ci ha premiato. Le aziende socie di Alta Toscana Innova si sono dette molto soddisfatte delle soluzioni proposte. Ad un anno dalla sua nascita, Alta Toscana Innova inizia a concretizzare la propria missione, con promettenti prospettive future”.